Corporate Compliance Management e Rating di Legalità

Dal 2011 il Gruppo AEC ha intrapreso un percorso di Corporate Compliance Management per il miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle proprie attività.

In particolare AEC ha definito e approvato, nel Consiglio di Amministrazione del 20 aprile 2012:

– il MODELLO ORGANIZZATIVO E GESTIONALE, per la prevenzione di reati previsti dal D.Lgs 231 del 2001, con la finalità di:

  • responsabilizzare tutti coloro che operano in nome e per conto di AEC, nelle aree a rischio e nell’ambito dei processi strumentali alla commissione dei reati, affinché non incorrano in condotte che possano comportare per l’azienda una delle sanzioni previste dal Decreto;
  • monitorare le aree a rischio e le aree strumentali al fine di poter intervenire prontamente per contrastare il rischio di commissione dei reati;
  • affermare con chiarezza che ogni forma di comportamento illecito è assolutamente condannata da AEC, anche se posta in essere con l’intenzione di portare un vantaggio della stessa.

– il CODICE ETICO, la “Carta Costituzionale” di AEC, una carta dei diritti e dei doveri morali che definisce la responsabilità etico-sociale di ogni partecipante all’organizzazione aziendale. Il Codice è il principale strumento d’implementazione dell’etica all’interno di AEC, volto a chiarire e a definire l’insieme dei principi a cui sono chiamati ad uniformarsi i suoi destinatari nei loro rapporti reciproci. I destinatari sono pertanto chiamati al rispetto dei valori e dei principi ivi descritti e sono tenuti a tutelare e preservare, attraverso i propri comportamenti, la rispettabilità e l’immagine di AEC nonché il suo patrimonio economico e umano.

AEC inoltre ha definito e implementato una serie di norme e best practice nazionali e internazionali, tra cui spiccano quelle relative all’anticorruzione e all’antiriciclaggio, come ad esempio il Bribery Act, sottolineate con particolare attenzione anche dai Lloyd’s, ed ha ottenuto nel 2013 dall’AGCM – Autorità Garante Concorrenza e Mercato il punteggio di ★★✚ (una stelletta per i requisiti di base di cui alla sezione B e una stelletta ed un “+” per i requisiti premiali descritti nella sezione C del formulario) quale Rating di Legalità.

Il processo di compliance si completa con il potenziamento e l’armonizzazione del sistema di politiche, procedure e istruzioni operative per una corretta gestione delle attività e la definizione e implementazione dei relativi meccanismi di controllo, grazie anche a un piano di formazione e affiancamento delle risorse.

L’attribuzione del Rating di Legalità è pubblicizzata dall’AGCM, la quale “mantiene costantemente aggiornato in un’apposita sezione del proprio sito l’elenco delle imprese cui il rating di legalità è stato attribuito” (art. 8 del Regolamento di attuazione dell’art. 5 ter del D. L. n. 1/2012). AEC è inserita in unelenco di imprese virtuose”, prima tra le aziende del mercato assicurativo, con evidenza del livello di rating assegnato, facilmente consultabile dai nostri Stakeholder i quali possono verificare il mantenimento dal 2013 ad oggi del Rating di Legalità.